Avete problemi di cuore e non sapete come risolverli????......nessuna paura… da oggi potrete rivolgervi all’agenzia C&C che di malattie di cuore ne è veramente esperta…e la soluzione sarà immediata…Neanche il grande dottor House famoso medico dai metodi poco ortodossi ma dotato di grande capacità ed esperienza riuscirebbe ad offrirvi una tale soluzione…..e si signori un cuore libero dalle mille ferite soprattutto quelle amorose(che parliamoci chiaro sono quelle + difficili da sanare)a costi stracciati…speriamo noi fondatrici che accorrerete in tanti…in tanto vi lasciamo i nostri più cordiali saluti..
Nel nome che portiamo è nascosto il nostro carattere e il nostro destino. Esso ci influenza per l'energia delle lettere che lo compongono per tutto l'arco della nostra esistenza. Molti non lo sanno ma il nome e' come un sigillo che ci identifica e ci irradia potere a seconda del suo significato e senza volerlo, assieme al nome, alla nascita ci viene imposto anche un lato caratteriale o una parte del nostro destino.
Carmen Significa:"Giardino Fiorito"
Chiave del nome: Colei che scopre l'anima degli esseri e delle cose
Animale totem: Termite Simbolo di distruzione lenta e clandestina ma impietosa
Vegetale totem: Ginestra Rappresenta la solidita'
Colore personale: Giallo Indica l'intuizione e la selettivita'
Provenienza Storica: Carmela è ancora oggi uno dei nomi più diffusi in Italia insieme con la variante Carmen, soprattutto nel sud e in Sicilia, dov'è molto frequente. Carmela, come il maschile Carmelo, deriva dall'ebraico Karmel che significa "giardino". Così si chiama un monte della Palestina sul quale il profeta Elia, mentre stava pregando durante una siccità che aveva colpito Israele, vide formarsi una nuvoletta che a poco a poco si allargò oscurando il cielo e sciogliendosi poi in pioggia. Quella nuvoletta fu interpretata fra i cristiani come una delle figure profetiche della Madonna. All'inizio del secolo tredicesimo vivevano sul monte Karmel, tradotto poi nel latino Carmelus e nell'italiano Carmelo, degli eremiti che furono riuniti nell'ordine dei Carmelo dal patriarca di Gerusalemme. Poi i carmelitani cominciarono a emigrare in Europa per sfuggire ai musulmani che avevano occupato la Palestina. Nel 1226 istituirono al 16 luglio, onomastico di tutti i Carmeli e le Carmele, la festa della Madonna dei Carmelo che divenne poi popolare per una visione. Un giorno la Madonna apparve a Simone Stock, superiore dell'ordine dei carmelitani, consegnandogli uno scapolare che avrebbe liberato dalle pene dell'inferno chiunque lo avesse indossato. La straordinaria devozione per Maria del Carmelo ha diffuso soprattutto nell'Europa meridionale Carmelo e Carmela, insieme con le varianti Carmine e Carmen. Quest'ultimo nome si è diffuso nel meridione durante la dominazione spagnola. Nell'Ottocento ha avuto un'ulteriore diffusione in tutto il Paese grazie a un'opera lirica di Bizet, la celebre Carmen, la seducente sigaraia di Siviglia mangiatrice d'uomini. Anche nella forma italiana, Carmela, il nome ha ispirato letterati, compositori e cantanti nostrani. Da Aldo Palazzeschi, che ha dedicato una sua poesia a Regina Carmela; a Renato Carosone, che negli anni Cinquanta cantava nella "A' sunnambula".
Caratteristiche: Carmen è una passionale, ke viene spinta verso soluzioni estreme dall'emotività e dalla sete di agire. Le sue decisioni nn sn istantanee perké ha bisogno di tempo x riflettere ma poi parte alla carica con impeto. È estroversa,convincente,aggressiva e selvatica come la ginestra; ha volontà d'acciaio e rigore morale specie nei confronti del singolo. Riguardo alla società in genere è invece adattabile in tutti i sensi, anche sotto l'aspetto morale. Per lei,ke tutto sommato è una mentale ma esplosiva e tesa a dominare l'ambiente, è importante soprattutto indirizzare la sua energia a uno scopo o a una causa, meglio se rivoluzionaria. In amore soprattutto ha bisogno di stimare il partner. Se crede in lui è fedelissima, appassionata, calda: nn è certo una donna che si accontenta di paroline dolci ma vuole fatti, giudica dalle azioni. Per alcune Carmen la sessualità è incorporata nell'idealizzazione del partner.Altre, invece, idealizzano la sessualità in sé stesse e allora non ci sono maschi che bastino. Nonostante questa tendenza al mito del compagno, Carmen ha un carattere mascolino, ama più possedere che essere posseduta e non è raro che sia lei a mantenere il ménage. Questo può avvenire anche perché non ammette di essere contrariata. Se però chi la contraria non le interessa viene relegato in un cantone.
Per prima cosa ciao a tutt....cm va la vita??.... Io ho trascorso una settimana buona...ke ha portato piccoli cambiamenti.. ed ha arikkito il mio vagone di esperienze... mo direte..e ka kumbinat kest..ke si è arrikkito il vagone...se accattat pur o'tren.... Cmq niente di particolare... In primis..ho iniziato a lavorare...nelal camiceria di fronte casa mia.. adesso inzierò ad imparare a prendere misure e a conoscere molta gente.... Compleanno di lucy.. grnd sorprese alla mia socia....amma pariat... e giorno dp mi aspettava l'esame...Ma nn è andato mi ha fregato la paura...la tensione.. ma nn fa niente lo ridarò...e andrà meglio...e so anke ke li affronterò in modo diverso... E adesso si passa alla cavolata ke ho fatto.. alla capata ke da tanto mi era venuta e ke ho portato a conclusione... Passati giorni alla ricerca di un numero...kiamato...linea trovata... dp varie dmnd...la kiameremo e le fisseremo l'appuntamento.. io nn ci contavo e invece lunedi arriva la kiamata.. "Parlo cn Carmen.."...io nn avevo idea di ki fosse... poi.."siamo al redazione del "Ballo delle Debuttanti"... l'appuntamento per il provino è emrcoledì a cinecittà"... IO nn ci credevo... Vado da Dora...una delle Alando..e le kiede di accompagnarmi.. un Si confermato all'istante... Arriviamo a martedì biglietti comprati...festeggiamenti del complex di enzoletto... e vittoria della partita dell'italia-francia... Mercoledì...partenza per Roma...treno eprso..iniziamo ben.. vabbè cmq arriviamo a cinecittà...via Tuscolano...alle 12.30/14.. visita al centro commerciale e finalmente mi tolgo lo sfizio del Mc Donald's.. (finalmente due mesi di agonia..:P)... cmq arriviamo alle 15.00 quante ragazze... entro in studio (quello di Amici)..ci danno moduli da riempire (l'ansia mi stava per prendere avevo deciso di tornarmene in dietro.. ma nn mi sn fatta fregare..cm al mio solito).. e iniziano i provini...c'era la De Filippi, qualkuno della redazione, la celentano.. e ovviamenti i ballerini professionisti...qualke domanda...e poi si passa al ballo... io vado sul classico...Valzer...e ballo cn Leon...fine dei provini... e la frase ke ci lascia.." se andrà bene vi faremo sapere stasera altrimenti mi dispiace".. Ovviamente nn mi hanno kiamata..vabbè ma è stat un esperienza bella...nuova.. io ke nn sn il tipo da fare queste cose..e ho i testimoni.......ahah... vabbè..spero ke il racconto di questa mia settimana vi sia piaciuta... vi lascio cn un bacio...e ala prox...spero ek kommenterete in tanti... infatti..molti ke mi conoscono qnd leggeranno nn ci crederanno...ahah.. ma vi confermo ke è tutto vero..... Dimenticavo...nessuno sapeva di questa cosa..mi dispiace di nn averla detta... L'unica era la mia socia...e la mia famiglia ovviamente... quindi grz socia per aver mantenuto il segreto..un kiss...
Dp la tempesta…la luce di una stella riuscirà a cambiare le nostre vite??
La vita è difficile…è tutta una sfida...è un qualcosa ke nn smette mai di farti crescere…
fa male, fa battere il cuore, fa piangere fa ridere, fa urlare, fa stare in silenzio…
ti giudica, ti rende imputato di ogni tua azione…qualsiasi cosa tu faccia
ti troverai sempre di fronte ad un bivio. Prima o poi arriva però un momento in questa vita in cui sei stanca, un momento in cui senti, x forza di cose,
l'esigenza di fermarti a pensare x fare 4 conti col passato o
anke cn un presente ke forse ti sta troppo stretto... Arriva un momento in cui vuoi chiudere definitivamente le porte cn quello ke ci ha fatto del male
e ke ci ha fatto agire in un preciso modo nn consono cn la nostra personalità,
decidere definitivamente di smetterla di avere paura di fare determinate cose x evitare
di essere capiti male, o addirittura x evitare ke i nostri pensieri si palesino alle persone cui sn rivolti.
Arriva un momento in cui si è stanchi di vivere cn un continuo vagone ke ci opprime il petto,
ed è proprio allora ke dobbiamo uscire fuori dal bozzolo ke ci avvolge e spiegare le ali x spiccare il volo….
Tutto questo esprime un po’ quello ke in questi giorni ci sta stranamente accadendo…
Il continuo stare in crisi, la continua paura di aver intrapreso la strada sbagliata,
il continuo sentirci perse, sole, un po’ ci ha disorientate, ci ha rese più fragili, più vulnerabili…. Ma adesso vogliamo dire BASTA….vogliamo dare un taglio netto a tutto questo vogliamo ol imparare ad apprezzare le piccole cose, a nn gettare più lacrime x persone ke forse manco
Le meritano le nostre lacrime vogliamo vivere sl l imprevedibilità della vita….
Vogliamo cambiare questo nostro modo di porci dinanzi alla gente...
Vogliamo mettere in atto questo nostro famigerato CAMBIAMENTO….
Probabilmente domani mattina ci sveglieremo cn più ferite su questo nostro cuore
ke di guerre ne ha fatte tante ma nn si stancherà di combattere……
...Hola a tutti quelli ke approdano nel mio blog... e ke in questo momento stanno leggendo quest intervento... qui ho deciso di trattare un argomento forte...il "DOLORE"... Inizio proprio dalla domanda ke ha fatto in modo mi venisse di parlare di ciò.. <<A kosa associate la parola "DOLORE"??>>..(wa e ke domand...)... strana lo so...ma in realtà.. una domanda sulla quale si potrebbe parlare per molto... inizio nel rispondervi io.... <Dolore>..mmm..in un primo impatto...nella mia mente compare subito una persona con le lacrime agli occhi e un cuore in mille pezzi.. nn solo ma anke sguardi ed espressioni del viso ke manifestano tale sentimento... Nn so xkè sia il primo collegamento ke faccio cn questa parola forse perkè ho visto piangere persone così forti ke nn credevo sapessero il significato dell'amaro ke cade dagli okki... Xò se mi metto a riflettere...questa prima visione di dolore... tende a scomparire..e penso ke molto spesso e nn ce ne rendiamo conto... ci sn persone ke ci circondano ke soffrono...nn manifestano il loro dolore cn quelle lacirme ke scivolano giu dal viso..ma bensì cn un sorriso ke maskera quelle lacrime ke sn + nascoste...ossia quelle del CUORE... E si...nn si direbbe..ma intorno a noi ci sn tanti bravi attori... Purtroppo il dolore è di tutti e non risparmia nessuno e credo, e ne sono certa, che la vita stessa è tutta una scuola di apprendimento e di progresso attraverso il dolore. Crescere vuol dire uscire da uno stato verso l'altro e ciò richiede sempre sofferenza. Quando dico " crescere" non intendo solo la fase dell'adolescenza che passa alla fase di maturità e quindi al diventare adulti, mi riferisco a tutte le fasce d'età. Non si smette mai di crescere e di imparare dalla vita. Io credo che il dolore ci chiama per nome e forse non dovremmo fuggire e nemmeno ribellarci ma saperlo affrontare. Quello è il vero momento di battaglia della vita..Il tuo momento. Quella voce parla, bisogna intenderla, solo così si comprendono le cause della sofferenza ma bisogna aspettare e avere la pazienza dei forti. Quando sei tu a soffrire, immagina di avere dinanzi a te una persona che soffre alla quale tu devi dare dei consigli. E parlati, parla a te stesso come faresti a un altro. Questo significa essere UOMO.
Vabbè..penso sia meglio finirla qui altrimenti..la cosa diventa noiosa.. e troppo pesante...spero ke mi conciedate gli ultimi righi per dire... "... Nn chiediamo di essere esenti dai pericoli ma di essere forti nell'affrontarli. Nn chiediamo che il nostro dolore sia alleviato ma chiediamo il coraggio per superarlo. Non cerchiamo alleati nel campo di battaglia della vita, ma cerchiamo la nostra forza. Nn imploriamo cn ansiosa paura di essere salvati, ma speriamo di avere la pazienza per conquistare la nostra libertà..."
Adesso è davvero tutto...spero ke la mia risposta sia stata soddisfacente... alla prox....
Ci sono cose che rimangono impresse e cose che sfuggono ai nostri ricordi, a volte ci sono cose che si vorrebbe cancellare dalla nostra mente, dalla nostra anima,
per nn soffrire più e poi ci sn quei momenti belli, quegli attimi perfetti,
ke ti rimangono dentro e ogni tanto ti scaldano e ti fanno sentire ancora speciale.
Attimi
Attimi di felicita’ di solitudine di disperazione di vita. L’attimo fuggente, fermati oh tempo. Tempo che scorri senza tregua, dove tutto passa e rimane solo il ricordo… Il ricordo di uno sguardo pieno di luce, il ricordo di un sorriso, il ricordo di un mattimo. Attimi di solitudine di vita…
Segno di fuoco dominato da marte e plutone. L'ariete possiede grande forza ed energia, é sempre pronto a prendere l'iniziativa. Istintivo e dinamico,talvolta incorre in gravi errori dovuti alla mancanza di riflessione. E' il primo segno dello zodiaco,simbolo della primavera,quindi dell'impulso, dell'energia , dell'indipendenza, del coraggio. E' il segno + vitale e spesso i nativi trovano lo sbocco alla loro energia nello sport. A volte si esprime in modo brusco e violento,vive le passioni amorose cn trasporto. Il vero ariete ama il brivido e la velocità,ma l'ordine in casa e sul lavoro nn é il suo forte. Il fascino di questo segno sta nella sua imprevedibilità, ke sfocia in aggressività e adorabile
debolezza nello stesso momento. Ha una personalità attiva e dinamica. Il modo di esprimere il suo pensiero e le sue emozioni determinerà nella vita il suo progresso personale, sociale ed economico e nella sua esistenza raggiungerà il successo. Ha modi naturalmente affascinanti e un notevole potere intellettuale. Desidera venire ammirato dagli altri e possiede la fortunata facoltà x la quale gli altri sn portati a interessarsi a lui o a seguire le sue idee e i suoi suggerimenti. Coraggioso sino alla temerarietà, possiede un attivo spirito d'avventura e d'iniziativa. E' irrequieto x natura e portato verso ogni genere di attività. Farà bn a favorire la sua natura avventurosa. In circostanze ordinarie, da prova di una disposizione affettuosa e gentile e
spesso è incline a una generosità eccessiva particolarmente qnd è toccato nei suoi sentimenti,nelle tue emozioni personali.
Questa disposizione potrebbe portarlo ad essere troppo generoso verso persone ke non meritano, mentre potrebbe trascurare coloro ke hanno diritto a una maggiore considerazione. Emozionalmente è molto sensibile. Ha un carattere focoso e va facilmente in collera, anche x contrarietà di scarsa importanza le potrebbero essere superate con pochi secondi di riflessione. Una cosa è avere un temperamento focoso,un'altra lasciarsi dominare da esso.
Ricorda: all'inizio potrebbero esserci momenti in cui si dovrà guardare dallo scoraggiamento subitaneo. I segni indicano ke può avere un discreto successo nelle questioni finanziarie. La capacità di guadagnare dovrebbe essere buona, ma è incline allo spendere generosamente. Desidera ciò ke di meglio il denaro può offrire, e spende + x un beneficio temporaneo ke x uno permanente. Nei periodi finanziariamente vantaggiosi della sua vita, troverà conveniente fare investimenti durevoli. Il suo denaro dev'essere impiegato con cautela, cm il suo pensiero. E' eccessivamente leale con coloro ke consideri amici intimi e li difenderebbe con tutti i mezzi se fosse necessario. E' incline alla generosità nei loro confronti e con i suoi soci e li aiuterebbe anke con suo grave sacrificio personale, se fossero in difficoltà. La sua attitudine generale, a parte l'amicizia, è variabile.
Ci sono momenti, in cui vorrebbe trovarsi in compagnia di molte persone, ma in genere preferisce la compagnia di pochi amici leali. In società, è in grado di influenzare rispetto e considerazione altrui, convogliandoli su di se.
Infine: nel suo aspetto simbolico il segno dell'Ariete rappresenta il sacrificio.Le greggi, gli armenti danno alla luce i loro piccoli nel periodo dell'anno in cui il sole occupa questo segno. Il simbolo è l'Ariete. L'Ariete simboleggia anche la primavera, quando la luce e l'amore, rappresentati dal Sole, vengono donati ai figli della Terra. Ancora una volta il Sole ha conquistato la vittoria sul regno dell'inverno. Il segno dell'Ariete rappresenta la testa e il cervello dell'Uomo Zodiacale. I numeri fortunati sono il sette e il sei.
COME SEDURRE LA DONNA ARIETE: se siete sportivi forti e con le idee ben chiare fate per lei !!! e' una donna forte e decisa ma ama sentirsi coccolata e protetta.
Salve...cm va??...Io nn mi posso lamentare... approfittando della mia partecipazione al "Vaffà-Contest"... utilizzerò quest intervento per un piccolo sfogo....perkè no... Iniziamo a mandare a fanculo qualkuno e qualkosa... sperando ke l'elenco sia breve...
Iniziamo: Vaffanculo alla falsità Vaffanculo a ki si crede l'unico al mondo Vaffanculo a ki pensa solo ai propri interessi Vaffanculo a ki non pensa agli altri come persone capaci di provare emozioni Vaffanculo all'ipocrisia di sto mondo Vaffanculo a ki si lamenta quando dovrebbe essere felice Vaffanculo a ki inganna Vaffanculo a ki ti dice di essere amico e poi ti parla dietro Vaffanculo ai potenti che opprimono Vaffanculo a ki nn ha il coraggio di dirti le cose in faccia vaffanculo a me ke do troppa fiducia alle persone vaffanculo a ki sa sl giudicare Vaffanculo a ki mi ha fatto soffrire Vaffanculo a questa maledetta voglia di essere amata Vaffanculo a a quelli ke si dimenticano ke esisto ......
E ora Fanculo in tutte le lingue...anzi in quelle ke conosco... Vaffanculo (Italiano) Fuck you (Inglese) Vaffadanterculo (Alcune zone del centro italia) Otvaly (Russo) Encule (Francese) Fick dich (Tedesco) Vipierdalaj (Polacco ) Bai 'e fadi coddai (Sardo)....
Penso di aver finito ...ci voleva... e se c'è qualkuno ke vuole sfogarsi e mandare a fanculo qualkuno... si accomodi...
Da cosa dipende quel vago malessere ke spesso accompagna la nostra vita? È lo stato di malinconia...Cos'è precisamente??? Ho ricercato questo termine su wikipedia: "La malinconia è un sentimento simile alla tristezza, ke spesso si ripresenta dopo una visione "nostalgica" di qualcosa. La malinconia è una sorta di tristezza di fondo, quasi nn consapevole. Una persona malinconica è spesso romantica, o d'ideali romantici."
Quindi Si potrebbe definire cm il desiderio, in fondo all'anima, di una cosa o di un amore ke nn si ha mai avuto, ma di cui si sente dolorosamente la mancanza. La malinconia si può manifestare in espressioni del viso, è quello strano sentimento ke ti porta a stringerti sotto le coperte calde..a rimanere sola e incominciare a sognare ad occhi aperti.. ke ti costringe a pensare a cose su cose a volte anche inutili... ke ti vuole bene e ke sembra sussurarti anke una strana sensazione di leggerezza e forse felicità... un equilibrio nella testa...voglia di pensare a qualcuno di speciale...
Gli antichi la descrivono come "afflizione dell'anima" affine alla tristezza, ma non così dolorosa, e anche se cupa e profonda porta con se una certa tenerezza e dolcezza. Inoltre, a differenza della tristezza, che sfiora la depressione e non induce alla riflessione, la malinconia si alimenta di un pensiero più intimo forse più a contatto con la "ragioni" del cuore. Il malinconico ha la necessità di spostare la sua riflessione verso l'interno, ad ascoltare quelle sensazioni di disagio che emergono come ombre dalla nebbia, spesso sono sensazioni di una struggente nostalgia verso un luogo senza sapere dove questo si trovi oppure il mal d'amore verso una persona del passato o del futuro. Quanti poeti, quanti artisti hanno descritto in modo memorabile questo "stato d'animo"! Già Aristotele parlava della malinconia, del suo assumere numerose forme e della sua instabile fluttuazione, ma proprio per questa mutevolezza, per questa intrinseca capacità di trasformazione egli la indica come lo stato dell'anima necessario alla creatività, una passione "costantemente incostante". Anche Platone ne parlò diffusamente, suggerendo che la malinconia è lo stato psichico tipico di chi si occupa di metafisica perché essa induce, con i suoi vortici mutevoli, a superare le barriere della logica ed esplorare il mondo dell'immaginale, di ciò ke sta oltre le apparenze. La storia della cultura e dell'arte è contraddistinta da questo stato d'animo: la solitudine, l'afflizione, il rifiuto di ogni contatto umano sn l'immaginario crogiolo dove l'artista e il saggio si "cuociono", dove si impara ad uscire dal sé abituale, dove è possibile rappresentare e rappresentarsi l'altro da sé, percepire la realtà da un altro punto di vista.
Che grande opportunità! Ma quanti sn disposti a coglierla, a perdere anche solo x un momento il controllo di sé? Temere lo stato malinconico, nn lasciarlo fluire, volerne uscire al più presto significa rinunciare alla sua forza creatrice alla sua capacità di rivedere la nostra convinzione sull'importanza dell'Io, di ciò ke Io credo di essere. Gg, dove esiste un rimedio per tutto c'è anche la pillola contro la malinconia. Il comandamento è essere gioiosi, bisogna perseguire il piacere.